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Europa League, Roma ai play-off se? Le possibili combinazioni

Con la deludente e pesante sconfitta in Olanda, la Roma non solo ha reso impossibile la rincorsa agli ottavi diretti di Europa League, ma ha complicato oltremodo la possibilità di continuare a giocare l’attuale manifestazione europea.

I play-off – che i giallorossi tornerebbero a giocare per il quarto anno consecutivo tra Conference ed Europa League – passano attraverso una finalina, contro l’Eintracht Francoforte già qualificata, all’Olimpico.

Ma con quali combinazioni e soprattutto a chi la Roma – virtualmente – dovrà dare uno sguardo nel corso degli ultimi 90 minuti ufficiali di questa prima fase a girone unico?

Per capirlo bisogna guardare la classifica: la Roma occupa il 21° posto dopo le sfide di ieri, a 9 punti, davanti per differenza reti (+2) a Ferencvaros (-1), Fenerbahce di Mou (-2), Besiktas (-4).

La prima esclusa al momento sarebbe il Porto – 25° – che ha 8 punti in classifica, poi Twente e Braga a 7, Hoffenheim e Maccabi Tel Aviv a 6. Potenzialmente tutte queste squadre sono coinvolte in un ginepraio di incroci, calcoli e possibili ribaltamenti di classifica.

Dunque le combinazioni: se la Roma giovedì prossimo all’Olimpico batte i tedeschi, salirebbe a quota 12 punti, mettendosi in sicurezza perchè come minimo conserverebbe l’attuale 21° posizione e quindi conquisterebbe i play-off.

In caso di pareggio bisognerebbe fare un calcolo sulle altre contendenti, ma salendo a quota 10 escluderebbe Hoffenheim e Maccabi (attualmente a quota 6). Gli occhi andrebbero sul risultato del Porto che giocherà in casa del M. Tel Aviv ma pur se fosse scavalcata dai lusitani, la Roma si qualificherebbe in base a tutte le simulazioni peggiori da 24° salvo che il Braga non vinca 6-0 contro la Lazio.

In caso di sconfitta contro l’Eintracht, la situazione si complicherebbe perchè a quel punto la Roma dovrebbe non solo sperare nel mancato successo del Porto, ma anche evitare di essere scavalcata da Twente e Braga che però dovrebbero vincere con diversi gol di scarto. E lì servirebbe la calcolatrice…

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Roma, dalla Champions non solo squali: le possibili avversarie ai play-off

Il pareggio di ieri a Ginevra e la contestuale vittoria in extremis dello Slavia Praga, consegnano un amaro verdetto alla Roma: la qualificazione alle fasi finali d’Europa League è stata raggiunta anche in questa stagione, ma purtroppo sarà quasi inevitabile ripassare dalla scure dei playoff.

I giallorossi dopo la sciagurata serata di Praga, nella quale hanno compromesso il proprio destino nel girone, non sono riusciti neanche a tenere viva l’unica ipotesi disponibile per centrare il primo posto: vincere ieri per caricare con lo Sheriff in casa all’ultima sfida e pensare alla goleada. Lo Slavia ora dovrebbe calcisticamente suicidarsi perdendo in casa con il Servette già sicuro della retrocessione in Conference. E’ veramente impossibile quasi pensarlo.

Doveroso dunque dare uno sguardo a chi scenderà dalla Champions. Lo scorso anno i giallorossi pescarono bene (il Salisburgo) rispetto ad altre ipotesi ben più complicate (United, Siviglia, Sporting Lisbona solo per citarne alcune scese dalla Champions).

Il quadro dell’attuale edizione non è ancora definito, anzi è piuttosto nebuloso ad un solo turno dal termine:

Nel gruppo A si potrebbe a sorpresa evitare uno degli ‘squali’ tanto cari a Mourinho. Attualmente infatti è corsa a tre per secondo e terzo posto, si deciderà tutto all’ultima giornata tra Manchester United – al momento ultimo –, Galatasaray e Copenaghen.

Dal gruppo B arriveranno una tra Lens e i campioni in carica del Siviglia, se gli spagnoli dovessero vincere contro i francesi all’ultima giornata conquisterebbero proprio il terzo posto, ma ad oggi sono favoriti i francesi.

Nel gruppo C quasi certamente la terza piazza spetterà al Braga (che la Roma ha già affrontato e superato quattro anni fa sempre in Europa League). Ai lusitani – incrociati anche recentemente in amichevole in Algarve – basterà che il Real faccia il suo contro l’Union Berlino.

Nel Gruppo D con ogni probabilità arriverà terzo il Salisburgo, il Benfica dovrebbe vincere con tre gol di scarto in Austria per scavalcare gli austriaci.

Altra vecchia conoscenza giallorossa (felice a dir poco) è il Feyenoord che nel gruppo E ha già conquistato aritmeticamente la qualificazione ai play-off di Europa League, ma la squadra di Slot – campione in carica in Olanda – è cresciuta tantissimo in questi ultimi mesi.

Il Gruppo F è un vero e proprio terno al lotto, visto che può succedere ancora di tutto. Il terzo posto è occupato attualmente dal Newcastle a pari punti con il Milan, l’ultima sfida vedrà scontrarsi proprio queste due squadre.

Nel gruppo G servirebbe un miracolo alla Stella Rossa per acciuffare il terzo posto dello Young Boys: i serbi dovrebbero battere il City di Guardiola e sperare che gli svizzeri perdano con il Lipsia.

Infine nel gruppo H Barcellona, Porto e Shaktar si contendono le prime tre posizioni con gli spagnoli favoriti per il primato e le altre due che si scontreranno nell’ultima giornata per decretare le altre due posizioni.